Nigeria

Il progetto

La Nigeria è il Paese più popoloso del continente africano, e conta 216 milioni di abitanti.

AMURT ha iniziato il suo lavoro nel 2010 nello Stato di Ebonyi State per l’elevata mortalità materna. Una donna su cinque in Nigeria, infatti, muore durante il parto. AMURT ha avviato 11 centri di assistenza sanitaria di base. Dall’inizio, in questi centri sanitari sono stati effettuati oltre 23.000 parti.

CLINICA SANITARIA

EDUCAZIONE

PROGETTO IDRICO

DONNE

Progetto sanitario

AMURT inizia il suo intervento cercando di costruire un modello di assistenza sanitaria per le comunità rurali grazie al sostegno di sponsor e coinvolgendo la popolazione, organizzazioni, i privati e il governo.
Dal 2010 son state costruite 7 cliniche.

 

AMURT fornisce supporto per ostetrici e pediatri dei Centri Sanitari alle istituzioni terziarie. Otto ambulanze servono gli 11 centri sanitari che, grazie ad AMURT, dispongono di medici e strutture.

Nel 2021 abbiamo assistito 48 emergenze ostetriche, 94 interventi chirurgici pediatrici, 75 complicanze neonatali e oltre 30 casi pediatrici.

Educazione

220 educatori in tutto lo Stato dell’Ebonyi organizzano incontri e seminari per bambine e donne sulla salute e sulla maternità, cercando di sensibilizzare più persone possibile. Forniamo inoltre assistenza e supporto
speciali per le ragazze incinte e le madri adolescenti attraverso i First Time Mothers Clubs.

 

A fronte di questo fenomeno è importante far crescere una maggiore consapevolezza negli adulti sulla complessità di avere famiglie così numerose.
Anche la promozione di metodi contraccettivi negli ultimi anni ha portato un notevole cambiamento.

 

Nel 2017 più di 2000 donne hanno scelto un contraccettivo permanente.

Progetto idrico

Nel 2017, AMURT ha realizzato 17 pozzi: 11 a Ohaukwu, 3 a Ivo, 2 a Izzi e 1 ad Onicha.
Allo stesso tempo la squadra di AMURT ha riparato 26 pozzi rotti a cui non era stata fatta una manutenzione appropriata.
Nel 2018 AMURT in collaborazione con Rotary International ha dato il via al “Water project” per portare nei villaggi l’acqua necessaria a combattere la sete e promuovere l’igiene personale.

 

Il progetto si compone di diverse fasi gestite da WASHCOM un gruppo di persone (12 donne e 12 uomini), scelte ed elette dai membri del villaggio, che vengono formati sulla gestione e manutenzione del pozzo e viene fornito un toolbox con all’interno una maglietta che li identifica nel ruolo ricoperto e con degli opuscoli di promemoria.

 

Nel progetto si è ritenuto importante inserire anche una serie di incontri specifici sulla questione igiene.
In seguito a questi incontri vengono costruite delle latrine appartate, così da scongiurare la defecazione in pubblico e al tempo stesso viene promosso, tramite il Tippy Tap, una sorta di doccino costruito con legni e materiale di recupero, così da promuovere l’importanza di lavare mani e cibo.

PROGETTO SANITARIO E PREVENTIVO

CATEGORIA TOTALE PERSONE

SU 7 CLINICHE

Impiegati permanenti dello stato 20
Ostetriche 9
Tirocinanti 14
Infermieri 36
Conducenti delle ambulanze 4
Persone addette alle pulizie 20
Cassieri 4
TOTALE 107
PROGETTO IDRICO

103

pozzi costruiti

26

pozzi riparati

“Mi piace la serenità del periodo post-parto, c’è una presenza speciale nell’aria. È un privilegio partecipare alla nascita di qualcuno. Soprattutto credo che La più grande felicità che puoi avere: è rendere felici gli altri

– Dada Ganeshananda, in Nigeria dal 2010